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Carriera e candidatura19 settembre 20266 min di lettura

Come scegliere le aziende dove vuoi lavorare (e monitorarle davvero)

Mandare il CV a chiunque assuma raramente funziona. Ti spiego come mettere insieme una lista di aziende scelte con criterio e come tenerle d'occhio nel tempo, senza controllarle a mano ogni giorno.

Copertina: Come scegliere le aziende dove vuoi lavorare, e monitorarle davvero.

Mandare il CV a chiunque non è una strategia

Quando la ricerca di lavoro si fa urgente, la tentazione più comune è allargare il tiro: mandare il CV a più aziende possibile, sperare che qualcuna risponda. È comprensibile, ma funziona peggio di quanto sembri. Chi seleziona nota subito una candidatura scritta senza sapere nulla dell'azienda, e la mette da parte più in fretta di una scritta con criterio.

C'è un'alternativa più lenta all'inizio, ma molto più solida: invece di inseguire ogni posizione che esce, scegli prima le aziende dove vorresti davvero lavorare. Poi costruisci un rapporto con quella lista nel tempo, invece di scoprirla annuncio per annuncio.

Cosa significa davvero «l'azienda giusta per te»

Prima di fare nomi, vale la pena chiarirsi le idee su cosa cerchi. Non serve una risposta perfetta, basta un punto di partenza onesto: che tipo di lavoro ti piacerebbe fare ogni giorno, che dimensione di azienda ti mette a tuo agio (una realtà piccola dove fai un po' di tutto, o una struttura grande con ruoli più definiti), e in che città o zona sei disposto a lavorare, anche a distanza.

Aggiungi un criterio spesso trascurato: cosa sai già di come tratta le persone chi ci lavora. Non serve un'indagine complessa, bastano segnali semplici: recensioni di chi ci ha lavorato, articoli che raccontano l'azienda, persone che conosci e che ci sono passate.

  • il settore e il tipo di ruolo che ti interessa davvero, non solo quello per cui sei più qualificato oggi
  • la dimensione dell'azienda: piccola realtà, media impresa, grande gruppo
  • la zona geografica, o se accetti anche il lavoro a distanza
  • cosa sai già della sua reputazione, da chi ci ha lavorato o da chi la conosce

Mettere insieme la lista: meglio corta che lunga

Con questi criteri in mente, comincia a fare nomi. Parti da quello che già sai: aziende che ammiri, aziende dove ha lavorato qualcuno che conosci, aziende che hai incontrato durante gli studi o in un tirocinio. Aggiungi qualche nome nuovo cercando per settore, per esempio con una ricerca semplice come «aziende [settore] [città]» o guardando chi opera in quel campo vicino a te.

Il punto di equilibrio è una decina o una quindicina di nomi. Con meno rischi di restare senza alternative, con troppi finisci per non seguirne nessuna con attenzione. Una lista corta e curata batte quasi sempre una lista lunga e trascurata.

  • parti dai nomi che già conosci o ammiri, non solo da una ricerca a freddo
  • chiedi a chi conosci dove ha lavorato bene, o cosa ha sentito dire
  • cerca per settore e zona, con termini semplici, per allargare la lista di poco
  • fermati a una decina, quindici nomi al massimo: è più facile seguirli davvero

Verificare ogni nome prima di metterlo in lista

Prima di considerare un'azienda parte della tua lista definitiva, vale la pena dedicarle qualche minuto. Guarda il suo sito, capisci cosa fa davvero (a volte il nome non basta a capirlo), e trova la sua pagina «Lavora con noi», anche se in questo momento non ha posizioni aperte: ti servirà comunque più avanti.

In questo passaggio scarti anche qualche nome: aziende che sulla carta ti attiravano, ma che guardando meglio non sembrano più adatte, o aziende che scopri già chiuse o in una fase difficile. Meglio scoprirlo ora che dopo aver mandato una candidatura.

Il vero problema arriva dopo: seguirle nel tempo

Fatta la lista, la parte facile è finita. La parte difficile è seguirla nei mesi successivi, perché una posizione può aprirsi in qualsiasi momento e restare visibile solo pochi giorni. Un'azienda che oggi non cerca nessuno potrebbe pubblicare l'annuncio giusto tra tre settimane, mentre tu sei impegnato con altro e non ci pensi.

Controllare a mano dieci o quindici pagine diverse, con costanza, per mesi, è un impegno che quasi nessuno mantiene davvero. Si comincia con entusiasmo, si passa a un controllo ogni tanto, poi si smette del tutto. Il risultato è che l'azienda che ti interessava di più è anche quella dove, per stanchezza, finisci per candidarti tardi o mai.

Come tenerle d'occhio senza che diventi un secondo lavoro

Per reggere nel tempo, il controllo delle tue aziende scelte va reso semplice, non affidato solo alla buona volontà. Ci sono un paio di strade percorribili, anche insieme.

  • Attiva gli avvisi via email dove l'azienda li offre: alcune pagine «Lavora con noi» hanno un pulsante dedicato, spesso poco visibile.
  • Datti un giorno fisso della settimana per un controllo veloce di tutta la lista, invece di farlo a caso quando ci pensi.
  • Tieni la lista in un unico posto (un foglio, una nota), con il link diretto alla pagina posizioni di ciascuna azienda: risparmi tempo ogni volta.
  • Dove possibile, affida il controllo quotidiano a qualcosa che lo faccia al posto tuo e ti avvisi solo quando compare una posizione nuova, così il tempo lo dedichi a leggerla e a candidarti, non a cercarla.

Quando compare la posizione giusta

Il vantaggio di questo metodo si vede proprio nel momento in cui una posizione si apre in una delle tue aziende scelte. Non parti da zero: sai già cosa fa l'azienda, probabilmente hai già un'idea di come si presenta, e puoi permetterti di candidarti in fretta con un messaggio che dimostra di conoscerla, non un CV generico mandato ovunque.

È la differenza tra rincorrere ogni annuncio che passa e presentarti, preparato, dove avevi già deciso di voler essere.

Il promemoria in breve

Se vuoi ridurlo all'essenziale, tienilo così.

  • scegli con criterio, non allargare il tiro a chiunque assuma
  • fai una lista corta, dieci o quindici aziende, verificate una per una
  • trova la pagina «Lavora con noi» di ciascuna, anche se oggi non cerca nessuno
  • datti un modo per seguirle nel tempo, invece di fidarti solo della memoria
  • quando si apre la posizione giusta, candidati in fretta e con un messaggio mirato

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